Mergozzo Le Vie della pietra

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L’Ecomuseo del Granito di Montorfano e il Civico Museo Archeologico di Mergozzo, che ne fa parte e ne rappresenta la sede operativa, sabato 28 e domenica 29 ottobre proporranno il convegno Le Vie della pietra. Estrazione e diffusione delle pietre da opera alpine dall’età romana all’età moderna per il decennale d’istituzione dell’Ecomuseo, di cui il Comune di Mergozzo è il gestore in collaborazione con il Comune di Baveno e il Gruppo Archeologico di Mergozzo, sul tema dell’attività estrattiva e della diffusione delle pietre alpine dall’antichità fino all’età moderna.

Il convegno avrà il patrocinio e la collaborazione scientifica della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, del Parco Nazionale Val Grande, del Sesia-Val Grande Geopark e del Museo della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Le Vie della pietra sarà il primo atto del progetto Vie di pietra, vie d’acqua, per la valorizzazione culturale e turistica dell’attività estrattiva, con il recupero di un immobile storico a Mergozzo e lo sviluppo di percorsi e attività collegate al tema delle risorse lapidee del territorio della Bassa Ossola e del Verbano, che saranno al centro dell’incontro scientifico, che dedica ampio spazio alla varietà più nota, il marmo rosa di Candoglia, che ha visto l’impiego prestigioso per la costruzione e il decoro scultoreo del Duomo di Milano, e offre una visione articolata di come marmi e graniti alpini, particolarmente – ma non solo – grazie alle vie d’acqua, siano stati oggetto di commercio e diffusione fin da età romana per elementi dell’edilizia, della scultura e dell’epigrafia.

In seguito, con il Medioevo e il Rinascimento, e la rete dei Navigli, queste pietre sono state impiegate in quantità considerevole per la realizzazione di costruzioni architettoniche e scultoree di grande rilevanza a Milano e in diverse città d’Italia.

Programma

Sabato 28 ottobre

Ore 9.00

Registrazioni

Ore 9.15

Saluti delle Autorità

Ore 9.30

Sessione Mattutina di Le vie della pietra in età romana

Presiede: Francesca Garanzini della Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di BI, NO, VB, VC

Serena Zoia dell’Università degli Studi di Milano

Pietre “di monte” nell’epigrafia di Novaria, Comum e Mediolanum

Antonio Sartori dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università telematica UniNettuno di Roma

Le pietre “nel piano” nell’epigrafia Insubre

Elena Poletti Ecclesia del Civico Museo Archeologico di Mergozzo

I secolo d.C. Ricognizione sui primi manufatti in marmo di Candoglia ed elementi per l’individuazione di una bottega lapidaria attiva sul Lago Maggiore

Maria Elena Gorrini, Mirella T. Robino dell’Università degli Studi di Pavia

Manufatti in pietra di Candoglia a Ticinum romana: stato dell’arte e prospettive di ricerca

Ore 10.30 Coffee break

Angela Guglielmetti, Serena Solano della Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia

Lo sfruttamento delle pietre delle vallate alpine lombarde in età antica

Alessandra Armirotti, Maurizio Castoldi della Soprintendenza ai beni e alle attività culturali della Regione Valle d’Aosta Patrimonio Archeologico

Il bardiglio di Aymavilles: non solo pregiato marmo da costruzione nella monumentalizzazione di Augusta Praetoria ma anche materiale da esportazione nei territori limitrofi

Cristina Miedico del Civico Museo Archeologico di Angera, Francesca Vaglienti dell’Università degli Studi di Milano e Rebecca Fant, Architetto specialista in Restauro dei Monumenti e Docente a contratto del Politecnico di Milano

La pietra di Angera. Uso storico, economico e problemi di conservazione

Eleonora Casarotti dell’Università degli Studi di Pavia

Materiali lapidei romani presso la Chiesa di San Remigio (Verbania Pallanza)

Ore 12.30-14.00 Pausa pranzo con catering presso sala convegno

Sessione Pomeridiana di Le vie della pietra in età medievale e moderna

Presiede: Tullio Bagnati, Direttore Parco Nazionale Val Grande e Sesia-Val Grande Geopark

Clara Moschini, ricercatrice storica

Il viaggio dei marmi dalle cave di Candoglia e Ornavasso al Duomo di Milano

Annalisa Bertotti, ingegnere

La Cava Madre di Candoglia: storia estrattiva e gestione dell’approvvigionamento del marmo per il Duomo di Milano

Mauro Cortelazzo, Archeologo

La pietra ollare: architettura, scultura e reimpiego di una pietra alpina

Gian Vittorio Moro, Storico dell’arte e Paolo Negri, Architetto

Il marmo di Crevoladossola. Quadro della storia estrattiva ed analisi di manufatti liturgici ed architettonici tra Quattrocento e Cinquecento

Giorgio Margarini, Storico delle Società dei Verbanisti

Quadro storico sull’impiego dei Graniti Bianco di Montorfano e Rosa di Baveno

Luigi Codemo delle Galleria d’arte sacra dei Contemporanei di Milano

Le colonne in granito di Montorfano e Baveno nella basilica di San Paolo fuori le mura a Roma

Leonardo Parachini, Storico dell’Associazione Amici degli Archivi Storici

Giovanni Franzi e il granito rosso della piazza del Duomo di Milano

Andrea Del Duca dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone e Enrico Zanoletti di Geoexplora – Geologia & Outdoor

Pietre da opera del Cusio: commercio e diffusione

Ivana Teruggi, Storica dell’arte

“Per essere andato per ordine di Monsignor Illustrissimo in Valstrona…”. Marco Antonio Prestinari alla ricerca di un blocco di marmo

Claudio Viviani, Geologo

Fenomeni di alterazione degli ammassi rocciosi impiegati in edilizia

Domenica 29 ottobre

Passeggiata Storico – Archeologica.  Lungo le vie del marmo e del granito

Ore 9.30 visita al complesso archeologico e architettonico di San Giovanni in Montorfano

Ore 11.00 visita del Civico Museo Archeologico e del centro storico di Mergozzo

Ore 12.30 pausa pranzo con “merenda dello scalpellino”

Ore 14.30 trasferimento a Baveno e visita del Museo Granum, del complesso monumentale della prepositurale dei SS. Gervaso e Protaso e dei reimpieghi di epigrafi romane nella chiesa e nella Canonica

Ore 16.00 minicrociera da Baveno verso le Isole Borromee per apprezzare dal lago il paesaggio delle cave, dei punti di imbarco delle pietre e delle architetture lapidee lacustri, sosta e itinerario sull’Isola Pescatori

Ore 17.00 rientro a Baveno

Quota di partecipazione al convegno, comprensiva di kit congressuale, coffee break e pranzo a buffet, 10 euro.

Quota di partecipazione per la passeggiata del 29 ottobre, 20 euro, comprensivi del pranzo e del biglietto dell’imbarcazione.

 

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