Insubria Festival 2019 a Marcallo con Casone (Mi) dal 25 al 28 aprile

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Torna anche quest’anno a Marcallo con Casone (Mi), “Insubria Festival”, che si terrà dal 22 al 25 aprile, presso il Parco di Villa Ghiotti, allo scopo di riscoprire le origini celtiche del Ticino in quattro giorni all’insegna della musica, delle attività e delle conferenze, con un fitto programma di eventi, balli e mercatino celtico.

L’Insubria Festival da anni ha lo scopo di valorizzare il territorio della storica regione delimitata a nord dal Canton Ticino, a sud dal Po, a est dall’Adda e a ovest dal Sesia.

Anticamente era abitata dalla tribù degli Insubri, che avevano come capitale Mediolanon, l’attuale Milano, che venne fondata secondo la leggenda da Belloveso, principe della tribù celtica dei Biturigi tra il VI e il V secolo a.C.

Mediolanon è un termine celtico composto da medio planum (“in mezzo alla pianura” o “pianura di mezzo”, con planum divenuto lanum, per influsso delle lingue celtiche, in cui la p- cade all’inizio di parola). Vi sono decine di “mediolanon” sparsi in tutta l‘Europa celtica. Il toponimo celtico, venne poi reso dagli autori latini come Mediolanum.

La manifestazione vedrà numerosi eventi sul tema dell’appartenenza territoriale, della cultura e delle tradizioni locali e grande rilevanza sarà data ai gruppi di rievocazione storica con forte partecipazione di gruppi locali, bretoni e irlandesi.

Come corollario ci saranno visite guidate ai campi storici, stage per bambini e adulti tra tiro con l’arco, tessitura, laboratorio del pane, battitura della moneta, oltre a un ricco cartellone di concerti di musica tradizionale insubre e celtica con band/cantanti di fama internazionale. Tra cui la sempre attesa compagnia di danza Gens d’Ys. Nata a Busto Arsizio nel 1993, è diventata la prima accademia italiana dedicata ai balli tradizionali irlandesi. Una realtà ora ramificata con 36 sedi attive in 28 città, di cui 5 in capoluoghi di regione.

E’ previsto anche il coinvolgimento di band musicali giovanili con lo scopo di dare visibilità anche all’offerta musicale del territorio e in concomitanza con i concerti si terranno stage di danze celtiche tenuti da maestri.

All’interno di questa edizione del festival verrà ospitata la manifestazione storico-culturale “Celti e Longobardi nella storia d’Insubria” che comprenderà: rievocazioni storiche, accampamenti nel parco di Celti, Romani e Cartaginesi, conferenza a tema e la mostra “I Celti e il cibo”.

Sarà presente anche il consueto mercatino artigianato celtico con oggettistica, abiti, monili, libri, musica, degustazioni di cibi e bevande della tradizione culinaria celtica e insubre con prodotti a chilometri zero locali.

L’Associazione culturale Terra Insubre, che cura la manifestazione, svolge da dieci anni una lunga ricerca storica e archeologica sui popoli celtici, germanici e alpini che nel corso dei millenni hanno influenzato la storia dell’Insubria e della Lombardia occidentale, dell’area padano-alpina e del mondo mitteleuropeo.

Con cadenza trimestrale, in concomitanza con le quattro principali festività celtiche, Terra Insubre pubblica la rivista omonima, con notizie e ricerche sui Celti, ma anche su Goti e Longobardi e sulle minoranze alpine.

Oltre all’indagine archeo-storiche, basate anche su rielaborazioni dei dati toponomastici ed etno-linguistici delle popolazioni lombarde, Terra Insubre cerca anche delle nuove sintesi culturali per la creazione della nuova Europa dei Popoli e delle Regioni, grazie anche al sostegno di vari gruppi di rievocazione storica che contribuiscono con spettacoli e manifestazioni a mantenere viva la memoria degli antichi abitanti del Nord Italia.

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