Cicloturismo: a Varese il Cicloraduno 2017

Proprio un anno fa, in questi giorni, veniva annunciato che Varese avrebbe ospitato il “Raduno nazionale dei cicloturisti”, e il tempo è volato via come uno sprint del miglior Cipollini e siamo giunti così all’appuntamento.

Ogni anno gli amanti della bicicletta vivono una settimana alla scoperta delle bellezze italiane, in un territorio diverso, e nel giugno 2017 è il turno di Varese.

Il Cicloraduno, l’annuale raduno nazionale dei soci della Federazione Italiana Amici della Bicicletta (Fiab), arriverà quest’anno tra le bellezze e le risorse cicloturistiche della terra dei Sette Laghi, con i Giardini Estensi che saranno il cuore pulsante di una settimana da vivere tutta su due ruote.

Sarà una pacifica invasione di oltre trecento partecipanti tra italiani e stranieri, donne e uomini, ragazzi e pensionati, ex ciclisti professionisti e semplici amatori.

Il primo iscritto che arriverà da Berlino, e tutti insieme, nella settimana dal 19 al 25 giugno, renderanno Varese la capitale delle due ruote ecologiche.

Tutto questo grazie alla passione di Fiab-Ciclocittà e al coinvolgimento di Varese Sport Commission, iniziativa della Camera di Commercio che ha colto una preziosa opportunità di promozione del territorio, aiutando gli organizzatori per la predisposizione della candidatura che poi ha premiato il territorio varesino.

Varese e le sue strade hanno un fortissimo legame storico con il ciclismo con due mondiali disputati in casa nel 1951 e nel 2008.

E’ la terra che ha dato i natali ad Alfredo Binda e Luigi Ganna, a Michele Mara, passando poi per Miro Panizza, Silvano Contini, Claudio Chiappucci, Ivan Basso e Stefano Garzelli, solo per citarne alcuni tra i più noti. Sulle strade e le salite del varesotto è cresciuto Giuseppe Saronni. Qui, si tengono corse ciclistiche di ogni livello con due classiche, su tutte la Tre Valli Varesine itinerante per la provincia, e la Coppa Bernocchi a Legnano, tra l’altro sede della storica fabbriche di biciclette che come logo aveva il guerriero della storica battaglia.

Senza contare le centinaia di amatori che con ogni tempo, percorrono quasi ogni giorno su e giù le strade dei laghi e delle salite come quella che porta al Campo dei Fiori, Brinzio, Ronchi, Cairate, Lonate Ceppino, Piccolo Stelvio, Dumenza, Boarezza, Alpe Tedesco, Sette Termini, Cuvignone.

Un tipo di manifestazione che è un connubio tra turismo sostenibile e promozione del territorio, che crea indotto e che sta prendendo sempre più piede, anzi pedale, ovunque. Ne sono esempi lampanti la Maratona delle Dolomiti, partita nel 1987 con solo 166 iscritti, ora arrivata ai 10.000 e con il numero chiuso. “L’Eroica delle strade bianche” che si svolge sulle colline del Chianti senese ai primi di Ottobre, o le gare amatoriali sui circuiti dei professionisti come nelle classiche del Nord, che ormai attirano più delle stesse gare ufficiali.

“Il Cicloraduno nazionale” dice il presidente della Camera di Commercio Giuseppe Albertini “s’inserisce in un percorso di valorizzazione delle eccellenze ambientali e artistiche della terra varesina. Una terra che, con le sue vallate e i percorsi lungo i laghi, da sempre è ideale per chi vuole conoscerla in sella alle due ruote. Come Camera di Commercio, dando vita alla prima Sport Commission della Lombardia e alla terza in Italia, da poco più di un anno stiamo lavorando per fare dell’attrattività turistico-sportiva un elemento di vantaggio competitivo per l’intero sistema economico varesino. In tal senso, abbiamo contribuito fattivamente all’impegno di Fiab-Ciclocittà per fare di questo raduno nazionale un momento di grande rilievo promozionale”.

Il Cicloraduno permetterà di attraversare aree di grande pregio ambientale, storico e paesaggistico, in una settimana che partirà dal Lago di Varese fino al centro cittadino, senza dimenticare il Lago di Como, il Maggiore, la Valle Olona, il Campo dei Fiori, Laveno, il Ceresio e addirittura una puntatina in Svizzera.

Il momento clou è previsto per sabato sera, con una cena di gala a Villa Ponti riservata agli iscritti del Cicloraduno.

Non mancheranno come sempre gli eventi collaterali, grazie ai molti partner che sostengono l’iniziativa, dal Comune di Varese, che lunedì 19 insieme a Fiab e Legambiente proporrà una tavola rotonda su cicloturismo e mobilità sostenibile, all’associazione Cortisonici, che presenterà una rassegna di cinema a tema, oltre a una mostra di biciclette d’epoca in Salone Estense nel weekend del 24 e 25 giugno e poi, tutte le mattine, ci sarà il riscaldamento muscolare biotransgenico, aperto a tutti, sul prato antistante Villa Mirabello.

Ogni giornata del Cicloraduno vedrà quattro percorsi a scelta tra facile, medio, impegnativo e uno specifico per le mountain bike, per trecento partecipanti da tutta Italia e tutti avranno a disposizione gli accompagnatori di Fiab Varese Ciclocittà.

“Il Varesotto ha visto negli ultimi anni un positivo sviluppo della rete cicloturistica e un’attenzione sempre crescente del territorio” spiegano Leonardo Savelli, presidente Fiab Varese Ciclocittà, e Nando Galasso, responsabile dell’organizzazione del Cicloraduno per l’associazione “Gli obiettivi sono far conoscere territorio ai turisti di tutta Italia e stimolare le amministrazioni e gli enti locali a incentivare le politiche di promozione del cicloturismo, completando anche le infrastrutture adatte allo scopo”.

Il programma dei percorsi, delle gite, le informazioni su come partecipare e tutte le news sono visibili sul sito www.cicloraduno.it

Pubblicato su: www.labissa.com

 

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