Un’idea per un Ferragosto fuori porta sul lago di Varese

Ferragosto è ormai alle porte, chi non è partito per le vacanze, si organizza per una gita, magari a pochi chilometri da casa.

Una proposta particolare è quella del Lago di Varese, con il suo percorso immerso tra storia millenaria con siti palafitticoli, ville storiche, monumenti, curiosità e natura.

Il Lago presenta una pista ciclopedonabile, che corre lungo tutto il perimetro per ventotto chilometri complessivi, tra il verde dei boschi e il blu delle acque, attraversando borghi dalla storia plurisecolare, regalando paesaggi romantici e suggestivi.

Un percorso accessibile a tutti, considerato che non riserva particolari asperità sia a piedi che in bicicletta. Ricco tra l’altro di diversi posti ristoro di ogni genere, alcuni anche in posizioni spettacolari che permettono di godere al meglio del paesaggio.

Lago che da due anni, d’estate, è solcato da crociere con il battello Stradivari, che permettono di vedere il tutto da un’altra e straordinaria prospettiva.

Una delle caratteristiche di questo percorso è che si snoda attraverso un sito Patrimonio dell’Umanità Unesco, ovvero un’area di particolare interesse storico e naturalistico protetta a livello mondiale.

Per quanto riguarda il Lago di Varese, si tratta in realtà un sito diffuso, con diversi punti d’interesse che rientrano a loro volta in un complesso molto ampio denominato “I Siti palaffitticoli preistorici – Arco Alpino”, che ne racchiude ben 111, sparsi tra le varie regioni delle Alpi, molti di questi sono in prossimità di fiumi o laghi. Sono una fonte importantissima d’informazioni riguardo i primi villaggi stanziali sul territorio.

Troviamo in proposito l‘Isolino Virginia e quello sparso tra Bodio Lomnago e Cazzago Brabbia, mentre nel vicino lago di Monate, si trova la palafitta del Sabbione, nel territorio di Cadrezzate, che insieme rappresentano i tre siti varesini riconosciuti dall’Unesco, in quest’ambito, oltre ad essere tra i più antichi.

L’Isolino Virginia, si trova nei pressi di Biandronno, è in realtà un triangolo di terra artificiale, dovuto proprio agli insediamenti preistorici, risalente a oltre 3500 anni fa; è coperto da una fitta vegetazione, che da sempre è ricovero di numerosi animali selvatici. Da metà ‘800 sono stati riportati alla luce i resti dell’antica civiltà e ospita un piccolo museo preistorico, dove sono conservati parte dei reperti trovati sull’isola.

Dal 2016, proprio sull’Isolino Virginia è stato aperto un bar-ristorante, curato dallo Chef Francesco Testa, che propone menù del territorio ed è tappa delle crociere in battello.

Gli insediamenti palafitticoli si trovano anche a Cazzago Brabbia e nei pressi del porticciolo di Bodio Lomnago, con diversi cartelli che indicano i ritrovamenti e le varie ere di appartenenza.

All’ingresso di Cazzago Brabbia, si trovano anche le storiche giazzer, ovvero le ghiacciaie, interamente costruite in pietra e con i loro tetti a forma conica. La loro funzione è stata importantissima nei secoli, ed era quella di conservare al fresco, tramite lastroni di ghiaccio e neve, il pesce pescato nel lago quando ancora non esistevano altri mezzi adatti per la conservazione. Particolare è il passaggio all’interno del borgo e l’approdo al lago, dove si trova una bella, comoda e attrezzata area pic-nic con un bar-ristorante proprio a ridosso delle acque con i salici piangenti a dare ombra.

Il borgo si trova proprio a ridosso della “Riserva naturale della Palude Brabbia”, sorta su una vecchia torbiera. Un’area protetta attraversata da sentieri e strutture d’osservazione per gli amanti del birdwatching. Il sito della Palude Brabbia con tutte le informazioni www.lipu.varese.it.

Bodio Lomnago sorge tra lago e collina, nella parte lacuale dove scorre la pista ciclabile, si trovano i resti degli insediamenti palafitticoli. C’è un ampio e comodo parcheggio, per lasciare le vetture e arrivare alla passeggiata lungo lago e al pontile, proprio dove sono ancora sommersi alcuni insediamenti palafitticoli, fonte continua di nuove scoperte. Quest’angolo del lago è molto intimo, romantico e caratteristico, anche per la presenza di alcuni alberghi e ristoranti storici.

Bodio Lomnago, regala anche altre piccole perle nella zona più collinare, come il punto del belvedere che permette di ammirare comodamente il paesaggio su tutto l’arco alpino e il lago. Poco più avanti della piazza del belvedere, la storica ed elegante Villa Bossi, una delle tante “villa delizie” sorta nel cinquecento e ampliata nei secoli successivi, che punteggiano il territorio, al suo interno un parco immenso con alberi secolari, tra cui un’imponente magnolia di trecento anni. Interni affrescati, soffitti a cassettoni, sale e balconi che danno sul cortile interno e una torre di avvistamento. Dal 2007 è di proprietà della famiglia Bizzi che l’ha restaurata e ha contribuito a valorizzarne la bellezza, creando al suo interno un laboratorio di costruzione e restauro di clavicembali, fortepiani e strumenti antichi a tastiera e non, un museo didattico e interattivo per vedere passo passo la costruzione di uno strumento a partire dal legno e, contemporaneamente, sede di una prestigiosa accademia musicale di perfezionamento. Il sito della villa www.villabossi.it.

Altra attrattiva a Bodio Lomnago è il museo particolarissimo e unico nel suo genere, museo Appenzeller di Liborio Rinaldi: un luogo che raccoglie ben 51110 pezzi catalogati di ogni genere e tipo. Sorge nel centro di Bodio nelle vecchie stalle di villa Puricelli, altro edificio storico e di grande valore: le tre ali di cui è composto sono state costruite tra il 1700 e la fine dell’800.

Per visitare il Museo Appenzellern bisogna chiamare il numero 3357578179 e Liborio Rinaldi, vi porterà alla scoperta della sua particolare collezione. La visita è sempre gratuita, gradito caso mai “un regalo”, qualche oggetto di valore storico o particolare da accogliere e valorizzare all’interno dell’Appenzellern.

Il sito del museo con tutte le informazioni: www.museoappenzeller.it

Poco più avanti si trova Azzate, dove il visitatore è accolto dal particolare Santuario della Madonnina del lago, proprio a ridosso della pista ciclabile. Ad Azzate si trova uno dei migliori belvedere della zona. La bellissima e storica piazza, posta nella parte alta del paese, è diventata una terrazza con una vista imperdibile sul lago di Varese, il massiccio del Monte Rosa e sul Campo dei Fiori. Di giorno raccolta e intima, al calar del sole diventa punto d’incontro per gruppi di amici della zona e turisti! Una singolare apecar gialla adibita a chiostro, offre aperitivi e street-food da gustare al tramonto sul lago. Nelle vicinanze giochi per bambini e un comodo parcheggio.

A Gazzada Schianno il palazzo e il parco di Villa Cagnola; struttura di proprietà della chiesa di Milano, luogo di ritiro per fedeli e sacerdoti, ma nello stesso tempo anche un hotel ristorante a tutti gli effetti. Il parco è immenso, spettacolare un vero e proprio balcone naturale, mentre la villa al suo interno racchiude una collezione d’arte notevole con opere di Bernardino Luini, Jacopo Bellini, Bergognone, sculture del Giambologna, Rosellino e del Bernini.

Il sito della residenza e del relativo museo: www.villacagnola.it

Uno dei punti di ritrovo per pic-nic e passeggiate è l’area della Schiranna con il parco Zanzi, dotata di un ampio parcheggio e di attrezzate aree giochi per bambini. Qui si trova anche il Lido, con la rinnovata piscina e il centro di canottaggio.

Poco più avanti della Schiranna, salendo verso la collina, si trova il borgo di origini agricole di Mustonate. Si estende per circa 60 ettari ed è stato completamente ristrutturato agli inizi degli anni 2000, trasformato in un elegante centro residenziale, naturalistico, culturale e sportivo. E’ come se fosse un grande enorme centro di allenamento di cavalli aperto al pubblico. Il Borgo è composto da sei cascine ristrutturate con grande attenzione per i dettagli e nel rispetto della tradizione, conserva la Chiesetta di Sant’Antonio e Santa Caterina. Per chi vuole è aperto il rinomato ristorante Tana dell’Orso e un chiosco-bar. Il sito del borgo con tutte le informazioni: www.borgodimustonate.it

Proseguendo sulla ciclopedonabile, si arriva a Calcinate, base storica degli alianti, e magari prenotare un volo sopra il lago di Varese e il Campo dei Fiori.

Seguendo poi il percorso della pista ciclabile, si arriva a Oltrona sul lago, frazione di Gavirate. Merita una visita il medievale Chiostro di Voltorre, costruito tra il 1100 e il 1150, dai monaci cluniacensi. Completamente restaurato, è sede di attività culturali, convegni e mostre. Riconosciuto monumento nazionale nel 1911: si tratta di un complesso edilizio formato da un chiostro vero e proprio, dalla torre, dalla chiesa e da alcuni ampi locali.

Poco distante, in via del Chiostro 1/, si trova il particolare “Primo museo italiano della pipa”. Un’esposizione privata, ideata e costruita verso la fine degli anni ’70 da J.M. Alberto Paronelli, catalogando ed esponendo i numerosi e pregevoli pezzi raccolti durante i suoi anni di attività commerciale e durante i suoi frequenti viaggi all’estero. Per informazioni e per prenotare le visite (guidate e gratuite) chiamare al numero 3407444130 oppure via mail a info@paronellipipe.it.

A Gavirate, all’altezza della Chiesa della Santissima Trinità, si trova il parco pedonale Morselli. Intitolato allo storico scrittore che visse qui gran parte della sua esistenza e lo lasciò in eredità al comune.

L’ingresso è libero e il parco è l’ideale per tutti. E’ dotato, infatti, di un parco giochi per bambini, comodi tavolini per pic-nic e un percorso ginnico. Caratteristica del parco è la sua disposizione a terrazze dove, una volta giunto il culmine, è possibile ammirare spettacolari panorami del Lago di Varese, delle Alpi piemontesi e delle Prealpi varesine. Nella parte alta del parco è possibile vedere la “casa rosa”, luogo in cui Morselli visse.

Il lungo lago di Gavirate è uno dei punti ideali per una passeggiata tranquilla essendo chiuso alle auto ma ha un ampio parcheggio che permette di raggiungerlo comodamente. E’ attraversato dalla ciclopedonabile, offre delle aree per pic-nic, diversi punti ristoro e parco giochi per i bambini. Oltre a diverse aree dove le varie associazioni locali organizzano feste e mercatini vari, specialmente in questo periodo.

Noleggio bicicletta

Lungo la pista ciclabile ci sono diverse posizione per noleggiare le biciclette. Una si trova a Gavirate, nei pressi del parcheggio del lungo lago.

Possibilità di noleggio anche al lido della Schiranna, e presso l’agriturismo Gaggio a Galliate Lombardo.

Isolino Virginia

Tutte le informazioni, relative al ristorante ma anche alle attività didattiche e alla storia dell’Isolino Virginia, si trovano sul sito internet www.isolinovirginia.it

Navigazione Lago di Varese

Per la navigazione, i percorsi, gli attracchi, gli orari e le prenotazioni delle crociere sul Lago di Varese, consultare il sito: www.navigareinlombardia.it/itinerari/lago-di-varese-itinerari-panoramici-del-lago

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